Lavorare in LVMH

LVMH si prepara a una pioggia di assunzioni

Chantal Gaemperle, vicepresidente esecutiva del colosso francese del lusso, ha annunciato (in un’intervista rilasciata al quotidiano Le Figaro) l’intenzione del gruppo di reclutare entro l’anno quasi 1.000 giovani laureati, solamente in Francia.

La selezione sarà molto attenta e punterà a individuare le migliori figure per diversi impieghi: “LVMH è un ecosistema composto da una grande diversità al suo interno – spiega la manager -. Offre molte opportunità legate alla vendita, alla creatività, al marketing, al digitale e anche gli ingegneri sono molto interessati alle nostre aziende perché proponiamo impieghi nella catena della fornitura, nella produzione e nei sistemi di intelligenza artificiale: per questo siamo coinvolti in progetti con scuole di ingegneria e di management”.

Per la selezione Gaemperle sottolinea di preferire “il contatto umano”, anche perché “ogni nuovo dipendente che entra nel nostro ecosistema deve essere in sintonia con i valori del gruppo: ad esempio un giovane laureato che inizia da Fendi in Italia potrebbe avere l’opportunità di trasferirsi a Louis Vuitton, cambiando Paese e settore, ecco perché è importante assicurarsi che il profilo corrisponda ai nostri valori e alla nostra cultura”.
Sposare il mondo LVMH non è comunque sufficiente:

“Per prima cosa bisogna essere appassionati – continua Gaemperle nell’intervista al quotidiano francese -. Siamo aperti a diversi profili, soprattutto a chi possiede al contempo personalità pragmatiche e creative, con un appetito imprenditoriale. Abbiamo creato LVMH Institute of Excellence Trades per sviluppare l’apprendimento dei giovani, e dalla sua nascita ha formato 500 apprendisti offrendo inoltre corsi di formazione per scuole partner”.